Archivi categoria: Casi clinici

Interpretazione relazionale di un sistema familiare complesso

Il sottoscritto dott. prof. Nicola Tenerelli ha ricevuto incarico dall’avvocato XXXXXXXX di operare una analisi relazionale di sistema sul piccolo Carletto, sette anni, figlio della sig.ra XXXXX nata il XXX 1977 a XXXX, attualmente sottoposta alla misura della custodia in carcere presso la XXXXX, di cui l’avvocato XXXXXXX è difensore di fiducia; il padre del bambino è XXXXX, nato il XXX 1975 a ed ivi residente allo stesso domicilio, attualmente sottoposto alla misura della custodia in carcere presso XXXXXXXXX. Continua a leggere

Malattia “curativa”

Siamo stati invitati per un consulto presso un mobilificio di grossa levatura ed in grande espansione. L’azienda era stata chiamata a fare un salto di qualità e tutti i dipendenti impegnati a rimodellare i propri settori di competenza; infatti, data la mole delle commesse, gli impiegati dediti a più mansioni avevano dovuto necessariamente specializzarsi. La struttura quindi aveva vissuto un’aria di modernizzazione e di ridefinizione delle competenze. Indipendentemente dagli stipendi percepiti –che in verità non erano stati aumentati ma accompagnati da premi sostanziosi- gli impiegati, che vennero investiti da maggior lavoro e responsabilità, potettero godere di benefit tipici della cosiddetta area manager. Innanzitutto, senza che la Direzione generale lo ponesse come necessità, il cambiamento più evidente era stato nel look dei neo manager, tutti uomini, che avevano iniziato a vestire quotidianamente l’abito e la cravatta. I locali degli uffici erano stati completamente riallestiti con un’architettura minimalista e snob al tempo stesso. Inoltre – qui l’eziogenesi del caso in questione-, ai quattro manager la Direzione concesse l’assunzione di due segretarie che avrebbero accompagnato e rinforzato il lavoro delle due segretarie già inserite da tempo. Continua a leggere

Rottura relazionale in un’azienda di informatica

Il settore della new economy è pervaso da una sensazione di diffuso malessere, amplificato dalla congiuntura internazionale che non favorisce all’imprenditorialità del settore e di intravedere grandi prospettive future.
L’azienda informatica Z. di cui parliamo è sorta pochi anni fa sull’onda del boom di società come Tiscali, Yahoo, Google, divenuti veri imperi mediatici, del valore di milioni di euro, con un investimento di uomini e mezzi minimo. Immaginarsi che al top del suo valore il flottante di Tiscali era pari a quello della Fiat e con soli duecentocinquanta impiegati! Continua a leggere

Decontestualizzazione dei lavoratori del Bingo

Quale emblema del lavoro maggiormente alienante, secondo la tradizione della sinistra, veniva raffigurato il minatore.

Molto più del lavoro in catena di montaggio -chi non ricorda la parodia di Chaplin?- il minatore viveva a suo modo una decontestualizzazione spazio temporale; in quegli antri profondi non aveva senso discernere il giorno dalla notte, soprattutto la luce del sole e delle stelle -Ciaula e la luna!-. Nel nostro occidente opulento la figura del minatore è stata sostituita da altri lavoratori che vivono di notte la propria identità lavorativa. Operatori ecologici, medici e paramedici, forze di polizia e tanti altri lavoratori sono impegnati in quelle fasce orarie in cui la maggior parte della gente riposa nel suo letto. Continua a leggere